Con Segno di Croce prende forma il cammino della passione, morte e risurrezione di Cristo in un racconto visivo che si snoda non secondo le tradizionali stazioni della pietà popolare, ma attingendo direttamente alla narrazione evangelica. In un coinvolgente intreccio polifonico, le diverse voci di Matteo, Marco, Luca e Giovanni giungono a comporre l’intero racconto, dal tradimento di Giuda all’annuncio della Risurrezione [...]
Un modellato essenziale e di ricercata finezza esecutiva comunica direttamente il senso di ogni passaggio, nella ripresa ideale delle modalità espressive del grande filosofo cattolico Jean Guitton, “pittore senza essere pittore”, che nell’atto di dipingere mise a fuoco il proprio originale pensiero sulla storia sacra, e che Visentini ebbe modo di ammirare nei numerosi dipinti esposti nelle sale della Collezione Paolo VI di Concesio. In Guitton volti e figure  assorbiti da fiamme di colore vanno a sostituire completamente il disegno, nelle formelle in terracotta Visentini affida il messaggio a rilievi minimali e agli effetti chiaroscurali da essi generati. [...]
Ogni scena condensa drammaturgicamente il proprio specifico contenuto tra segni incisi e movimenti plastici carichi di gestualità. E’ la solitudine il trait d’union dei protagonisti di diverse scene, da Giuda davanti al sinedrio schierato intorno a lui, ai discepoli incapaci di vegliare con Gesù, da Claudia, moglie di Pilato, sola e inascoltata nel suo sogno premonitore, alla figura di Caifa, sommo sacerdote simbolo di un potere perdente, fino alla desolata morte di Giuda e alla spoglia, dolorosa visione della Città Santa, scossa e spaccata nel momento della morte di Cristo. 
A tale desolazione fa riscontro la tensione concitata degli incontri, resa nell’incrocio delle lance per l’arresto di Gesù, ma anche protagonista nei tre rinnegamenti di Pietro, costretto a fronteggiare i suoi accusatori, e nettamente percepibile quando Pilato parla alla folla. Compare solo alla undicesima stazione, semplice incrocio grafico, l’unica croce: quella portata sulle spalle dall’uomo di Cirene, simbolo di una umanità capace di condivisione.
Carmela Perucchetti
Kreuzzeichen - Segno di Croce, Passau, Spectrumkirche, febbraio 2025
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