L’opera consiste in un intervento minimo all’interno di una piazza che si è molto spopolata negli ultimi decenni. Delle numerose famiglie che abitavano le alte case che si affacciano sul piccolo spiazzo che un tempo era uno dei centri vitali del paese, ora ne rimangono meno di una decina in pianta stabile. Due figure, un uomo e una donna, si affacciano dal muro di un giardino guardando verso il basso i passanti, spesso turisti. Niente di più, quasi un gioco – come quello dell’oculo di Mantegna nella Camera degli Sposi – ma abbastanza da attirare l’attenzione dei visitatori ignari che spesso si fermano stupiti e non ripartono prima di essersi fatti una foto con queste presenze che assumono in quel momento una loro vitalità.